post-social-the-q-way

Social media per aziende e pmi

I social media sono diventati un canale di comunicazione da presidiare anche per le aziende e le realtà imprenditoriali piccole e medie.

Q Group, e in particolare il reparto social, hanno maturato negli anni le competenze e l’esperienza per gestire i social di diverti settori e business. La profonda conoscenza delle dinamiche e delle regole del “mezzo social” costituisce la base generale per l’ideazione, la personalizzazione e l’applicazione delle successive tattiche, obiettivi e metodologie. Stiamo pensando ai piani editoriali, ad esempio, o alle pratiche come quella dei 10 punti.

Sulla solida e profonda piattaforma teorica si possono progettare strategie social mirate su diversi settori commerciali e imprenditoriali, come ad esempio il social media per hotel, e appunto la gestione dei social per aziende.

Per sua natura i social si prestano al conseguimento di quattro tipi di obiettivi comunicazionali:

1. Aumento della visibilità

Il traffico generato da una pagina social gestita con cura, frequenza e con contenuti di valore aumenta l’esposizione online complessiva del sito web istituzionale. Inoltre, essendo le pagina social molto ben indicizzate e sempre di più usate come motore di ricerca alternativo o luogo per acquisizione di info e recensioni nella propria rete di contatti, anche il posizionamento generico della propria presenza online ne beneficerà.

2. Reputazione del brand

Un social, lo dice la parola stessa, è basato sulle relazioni sociali ed è proprio lì che un’azienda può intervenire per monitorare, acquisire informazioni, fare indagini di mercato e gestire il rapporto con stakeholders e nuovi clienti. La reputazione online può essere coltivata e mantenuta “positiva” solo attraverso l’interazione onesta e rapida con gli utenti e con la proposta di contenuti mirati, interessanti e utili.

3. Coinvolgimento

Coinvolgere la rete attraverso iniziative, eventi, promozioni, vendite esclusive, oppure stimolando un interazione per monitorare i feedback e le sensazioni delle proprie iniziative è mantenere sotto controllo il livello della nostra popolarità e del successo del proprio brand.

4. Call to action

L’invito all’azione è di solito la strategia più adatta a generare lead e conversioni, sebbene sia diffuso l’errore di metterla in atto senza aver prima coltivato efficacemente gli altri tre aspetti della comunicazione già elencati.