Se becco tuo nipote gli faccio passare un brutto quarto d'ora

Campagna di sensibilizzazione contro la figura del "Nipote Smanettone"


Campagna di sensibilizzazione contro la figura del “Nipote Smanettone”

Perché dietro ad ogni brutto logo, dietro ad ogni brutto sito, dietro ad ogni brutta cosa nel mondo
c’è sempre un nipote smanettone e un nonno o zio che gli permette di improvvisarsi “grafico” o “programmatore”.

Q dice…
Si o no? Sii sincero! Magari non schifo schifo, ma neanche che ne vai fiero…
E allora perché continuare a usare quella cosa che ti ostini a chiamare “logo”? Hai paura di spendere due “soldini” per la tua immagine? Si? Non ci siamo… Qualcosa non va. La prima cosa che noto della tua ditta è il logo/marchio, se mi fa schifo mi farà schifo anche la ditta, stop.

Q dice…
Non sai nemmeno di cosa sto parlando? Mi può anche andar bene, ma non venirmi a dire che non ti hanno mai chiesto il tuo logo in “vettoriale”, magari per qualche lavorazione particolare… No? Nessuno mai te lo ha chiesto? “Fortunato”, sei stato fortunato… Prima o poi ti servirà, sicuro come il sole.

Q dice…
No? Studia. Informati. Chieditelo e “chiedilo”. Non che ne vada della tua sopravvivenza eh…

Q dice…
Ammettilo dai. Se non da tuo nipote magari da un amico… Si?
Posso capire, non preoccuparti. In effetti perché rivolgersi a chi di dovere quando puoi avere un “bellissimo” logo senza spendere nulla?
La cosa che mi fa ridere è che magari desideri un futuro di successi per la tua azienda, magari ti ispiri o “guardi” certe grandi realtà ma non fai nulla per assomigliare a loro. Loro non si sono fatte fare il logo dal nipote. Tu dirai “eh ma quelli lì hanno i soldi, se lo possono permettere !!!”. Hai ragione, in effetti farsi fare un logo costa almeno almeno 2/3 milioni di euro…
Solo che allora non riesco a capire per quale motivo dovrei rivolgermi alla tua azienda quando quello che mi offri me lo può dare un qualsiasi “nipote”… No? Per te il discorso non vale? Cosa venderai mai, la vita eterna?

Q dice…
In effetti bisogna sempre considerare l’ipotesi che tu non abbia un nipote smanettone o un amico “fotosciopparo”.
Quindi cosa fai? Ti armi di buoni propositi e decidi di “rubare” (si, è di rubare che si tratta) il logo a qualcun altro facendo una rapida “ricerchina” su Google. Ecco, hai trovato il tuo logo !!! Perfetto !!! Bravo. Davvero complimenti.

Q dice…
Non hai ancora un sito e magari, ancora, usi più il fax della mail. Bene. Bravo. In effetti è una bella cosa spendere soldi per comunicazioni che potresti dare “gratis” o sprecare tonnellate di carta quando potresti fare tutto “digitalmente”.
Ma in effetti, a cosa ti servirebbe un sito? Continua così.

Q dice…
Sei in 84° (ottantaquattresima) pagina su Google? Dai, manca poco, ci sei quasi.

Q dice…
Anche se fosse dal 2001 o dal 2003 non sarebbe poi tanto meglio eh…
Ma perché non lo aggiorni? Nel senso, come puoi pensare che con quell’aspetto lì sia ancora un “pro” per la tua immagine?
Lasciami indovinare, non lo avrà mica fatto tuo nipote con FrontPage? Eh?

Q dice…
Sei uno di quelli che annualmente, solo per il dominio e lo spazio web, spende soldoni? Si? Come mai? Se mi è concesso chiederlo…
Hai qualche tipo particolare di hosting, qualche database enorme? No? Non sai di cosa sto parlando? Hai un sito “semplicissimo” e spendi comunque tanto? Hai dato un’occhiata in giro vero?

Q dice…
Il fatto che tuo nipote sappia usare un computer e tu no, non fa di lui un programmatore ne un web designer.

Q dice…
Ma guarda, hai ragione… Cosa vuoi che ti dica? Ti devo convincere del contrario? Io? Tu però guardati in giro e fai due conti…

Q dice…
Non esiste che se hai una ditta, un’attività, fai niente o poco per promuoverla… Su! Stampare i bigliettini da visita NON vuol dire fare pubblicità!

Q dice…
Non devi aver paura di rivolgerti a un’agenzia grafica, sul serio. Noi e molti altri, non mordiamo mica… Non è che appena entri ti partono 2000 euro, sappilo.

Q dice…
Hai fatto “un’ inserzioncina” su un giornaletto della tua città e ti senti appagato?
Credi quindi di aver speso il giusto per promuovere la tua attività? Si? Contento te…

Q dice…
Basta, insomma, LASCIA IN PACE TUO NIPOTE.
In controtendenza con quanto detto finora, anche tuo nipote ha dei diritti. Ha diritto a vivere una vita tutta sua,
ha diritto a non preoccuparsi di come verrà un logo o se funzionerà, ha diritto a girare tranquillamente per la strada senza il timore di essere “seguito” da un’orda di grafici iracondi e vendicativi. Preserva l’ integrità di tuo nipote, rivolgiti a un’agenzia grafica. Ok?

In effetti la colpa non è di tuo nipote.
È COLPA TUA!

Ma… Ma… Ci siete rimasti male?
Non prendetevela su, ora leggete quanto segue… Un ultimo sforzo… Grazie.

Vi starete giustamente chiedendo il perché del tono usato.

Quanto letto sopra è uno “sfogo” volutamente esagerato nei modi e nella “confidenza”.
È uno sfogo rivolto a una particolare tipologia di clienti, a tutti quei clienti che si comportano così.
Purtroppo ce ne sono (e anche tanti…) e quando capitano è difficile rimanere a denti stretti.

Il “disagio”, se così vogliamo chiamarlo, nasce dal non sentire la nostra professione “rispettata”.
Sentirsi dire spesso “si ma tanto te con il computer ci metti un attimo”… Come se dietro a un progetto grafico,
dietro all’ideazione di una campagna pubblicitaria o di un brand ci fosse solo il saper usare un computer…

Abbiamo voluto “palesare” tutto questo proprio per farvi capire di che pasta siamo fatti.
Non si tratta di arroganza o maleducazione, affatto. Noi le cose le diciamo forte e chiaro, in faccia.
Non pensiamo solo a portare l’ acqua al nostro mulino. Noi dobbiamo aiutare e servire voi.
Ma voi dovete fidarvi di noi. Siamo prima di tutto “consulenti”.

Consulenti nel senso che per prima cosa vi vogliamo spiegare come funziona una cosa,quale, di volta in volta,
è la strada migliore da prendere. Saper fare “tecnicamente” un sito web non corrisponde per forza a sapere
cosa è meglio fare e cosa no, sapere come “mantenerlo” o migliorarlo.
Allo stesso modo, saper usare Photoshop (giusto per fare un nome) non vuol dire essere “grafici” o “designer”.

Noi ci teniamo al rispetto dei ruoli e delle competenze. Ad ognuno il proprio mestiere.
Noi non ci sogneremmo mai di costruire una casa, riparare un impianto elettrico o di costruire mobili…
Noi sappiamo fare altro e lo mettiamo al vostro servizio.

Insomma, se siete stanchi di chi vi propina cose e concetti di cui non capite il senso,
se siete stanchi di rivolgervi a chi vi tratta come se vi stesse vendendo della merce qualsiasi,
se siete stanchi di essere trattati come dei polli da spennare a tutti i costi, allora, forse, potete darci anche un colpo di telefono o farci una visita.

Ok?

Grazie ancora per l’attenzione e il tempo dedicatoci.